↓ Bio ↓

(English version below)

Sarei dovuta nascere all’inizio degli anni settanta, invece pare che uno spirito maligno sia riuscito a trattenere la mia anima per una ventina d’anni. Sono riuscita a sfuggirgli e finalmente a venire al mondo il 12 gennaio 1991, a Melzo, in provincia di Milano.
Avendo una gran fretta di recuperare il tempo perso, ho cominciato a parlare a sei mesi (e da allora non ho mai smesso), mentre ho imparato a leggere e a scrivere all’età di tre anni.
La mia infanzia – trascorsa a Pioltello – è stata caratterizzata dall’amore della mia famiglia, dalla passione per la scrittura e per il canto, e dal forte contrasto fra la religione secondo cui sono stata educata e la mia natura. I miei genitori erano Testimoni di Geova, e pur non avendomi mai costretta a nulla, la loro religione condannava il mio rifiuto per le istituzioni, il mio innato e spiccato femminismo, le mie ambizioni artistiche e il mio essere ineluttabilmente attratta dall’occulto; insomma, eccezion fatta per la mia passione per lo studio e la mia proverbiale schiettezza, io ero sbagliata. A undici anni mi trasferii con la mia famiglia in Sardegna, a tredici presi il coraggio a quattro mani, decisi di smettere di frequentare le adunanze e di cominciare a seguire il mio sentiero.
Mi sono avvicinata al metal e al goth fra i quattordici e i quindici anni, e a quell’epoca risale anche l’inizio della stesura del mio primo romanzo: Il Demone.
Quando avevo sedici anni, mia madre, che era anche la mia migliore amica, morì imporvvisamente, il che mi portò a dedicarmi con ancora maggiore dedizione – e forse con una certa disperazione leopardiana – allo studio e alla scrittura.
Dopo il diploma mi sono trasferita a Roma, dove ho vissuto per un anno e mezzo, completando Il Sogno che Uccide e scrivendo Favole e CeNere. Pur amando molto la Città Eterna, mi è stato a quel punto chiaro che l’Italia non mi offrisse le opportunità di cui avevo bisogno, così nel 2012 mi sono trasferita in Finlandia, dove spero di finire i miei giorni (possibilmente non troppo persto).
Qui, appena sotto il Polo Nord, la mia attività si è tutt’altro che congelata. Nel 2013 mi sono esibita al Faces Festival, con un ex Presidente della Finlandia fra il pubblico, leggendo alcune mie poesie e cantando Caruso.  Ho scritto la raccolta di racconti L’Orchestra dei Dannati, che nel 2016 si è guadagnata un posto fra i testi in finale al Premio Inedito Colline di Torino, ho fatto parte di diversi progetti e collaborazioni musicali, fra cui Tragicomic – di Jukka Vehkala – per cui ho scritto e cantanto Il Grido della Terra.
Attualmente continuo a promettere ai miei due lettori e mezzo che prima o poi avranno fra le mani Il Trono di Satana (ultimo capitolo della trilogia de Il Demone), sono cantante e autrice dei testi di una band le cui attività al momento sono ancora un segreto per il pubblico, ma il cui nome è Strega, e sono una delle due autrici di Ouijavu, un progetto che vedrà il proprio inizio il 31 Ottobre 2016.


I should have been born in te beginning of 70s, but apparently an evil spirit managed to prevent me from doing it for about twenty years. I was finally able to run away and come to this world on January 12th 1991, in Melzo, a small town nearby Milan.
Being in a hurry to make up for what I had been missing, I learned to speak when I was six months old (and actually never stopped since then), and I learned how to read and write when I was three years old.
My childhood – spent in Pioltello – was marked by the love of my family, by my passion for writing and singing, and by the strong fight between the religion I’ve been raised into and my own nature. My parents were Jehovah’s Witnesses and, despite they never forced me into anything, their religion condamned my refusal for institutions, my spontaneus and evident feminism, my artistic ambitions and the unstoppable attraction I felt towards the occult; so, basically, at the end of the day, except my interest in studying and my proverbial honesty, I was wrong.
When I was eleven years old, my family and me moved to Sardinia; when I was thirteen I stopped attending their gatherings and I started following my own path.
I got into metal and goth somewhere between my fourteen and fifteen, and back then I also started writing my first novel: Il Demone (The Demon).
When I was sixteen, my mother, who was also my best friend, suddenly died, and this increased my dedication (and maybe my being desperate, in the style of Leopardi) when it came to studying and writing.
After attending the High School I moved to Rome, where I lived for one year and a half, completed Il Sogno che Uccide (The Dream that Kills) and wrote Favole e CeNere (Fairy Tales and Dust). Despite my love for the Eternal City, it was clear at that point that Italy couldn’t offer me the opportunities I needed, so in 2012 I moved to Finland, where I hope I’ll live for the rest of my life (possibly a long life).
Here, so close to the Northern Pole, my creativity didn’t freeze at all. In 2013 I performed at Faces Festival, with an ex President of Finland among the audience, reading some of my poetries and singing Caruso. I also wrote the short stories contained in L’Orchestra dei Dannati (Orchestra of the Damned), which got a place at the finals of the prize Premio Inedito Colline di Torino.
I’ve been involved in a few music projects, including Tragicomic – by Jukka Vehkala – for which I wrote and sang Il Grido della Terra (The Earth’s Howl).
At the moment I keep on promising to my two readers and a half that one day they’ll have in their hands Il Trono di Satana [(Satan’s Throne) the last book from The Demon’s trilogy], I’m the singer and lyrics writer in a band whose activities are still a secret, but whose name is Strega, and I’m one of the two authors of Ouijavu, a project that will see its start on October 31st 2016.